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n. 3/2017

Immagine JPEG imageCopertina
cover
Immagine JPEG imageBeatrice Lorenzin
Intervista
Immagine JPEG imageEditoriale
Federico Testa e Walter Ricciardi
Immagine JPEG imagePresentazione Magazine n. 3
Maria Laura Padovani
Immagine JPEG imagepag 9 Intervista
Organizzazine Mondiale Sanità
Immagine JPEG imagepag 10 Intervista
Inquinamento
Immagine JPEG imagepag 14 Inquinamento ambientale
Inquinamento ambientale e fertilità maschile
Immagine JPEG imageFig. 1 Pag. 15
Inquinamento ambientale e fertilità maschile
Immagine JPEG imageFig 2 pag 16
Fig. 2A Il differenziamanto germinale maschile avviene all’interno dei tubuli seminiferi nel testicolo. Le cellule man mano che maturano migrano verso il lume del tubulo dal quale sono traslocate all’epididimo. La cellula spermatogoniale dà origine agli spermatociti da ciascuno dei quali, attraverso la meiosi e il successivo differenziamento (spermiogenesi) derivano 4 spermatozoi
Immagine JPEG imageFig. 2b pag 16
Fig. 2B Durante la meiosi, la maggior parte degli istoni somatici sono sostituiti con le varianti tipiche delle cellule del testicolo. Durante la spermiogenesi, si ha una completa riorganizzazione e condensazione della cromatina, grazie anche alla sostituzione degli istoni con le protamine
Immagine JPEG imageFig. 3 pag 17
Fig. 3 Principali meccanismi di controllo epigenetico: (A) Metilazione DNA; (B) microRNA; (C) Modifiche istoniche
Immagine JPEG imageFoto pag. 17
inquinamento automobili
Immagine JPEG imageFig. 4 pag . 18
Fig. 4 Nell’uomo lo stile di vita modifica l’epigenoma dello spermatozoo
Immagine JPEG imageAlimenti Funzionali pag. 20
foto spezie
Immagine JPEG imageAlimenti Funzionali Fig 1 pag 22
Fig. 1 Specie in studio nei programmi di caratterizzazione nutraceutica presso il Centro Ricerche Casaccia dell’ENEA
Immagine JPEG imageAlimenti funzionali tab 1 pag. 23
Tab. 1 Contenuto in sulforafano (μg/g peso secco) in ecotipi localidi Brassica rapa L.
Immagine JPEG imageAlimenti Funzionali Fig 2 pag 24
Fig. 2 Curva di tendenza dei valori di LDL misurati nell’arco di tempo sperimentale Fonte: Santi et al., 2017
Immagine JPEG imageAspetti epidemiologici pag. 27
Foto inquinamento
Immagine JPEG imageAspetti epidemiologici Fig. 1 pag. 27
Fig. 1 Trend delle concentrazioni di PM2.5, PM10 e particelle ultrafini (PUF) misurate presso la stazione di monitoraggio ISS Fonte: ISS-83 anni di Sanità Pubblica Un racconto attraverso i poster http://www.iss.it/binary/publ/cont/Volume_poster_parte_1.pdf
Immagine JPEG imageAspetti epidemiologici Fig. 2 pag. 28
Fig. 2 Tassi di mortalità (SMRates) per tumore del polmone e concentrazioni misurate di PM10 in 64 Comuni capoluogo di provincia Fonte: ENEA – Uccelli et al., 2016
Immagine JPEG imageAspetti epidemiologici Fig. 3 pag. 29
Fig. 3 Tassi di mortalità (SMRates) per tumore del polmone in funzione delle concentrazioni medie annue di PM10 e PM2,5 rispettivamente per i 64 e 32 Comuni capoluogo di provincia Fonte: ENEA – Uccelli et al., 2016
Immagine JPEG imageVitro Silico pag. 33
Immagine al microscopio
Immagine JPEG imageVitro Silico Fig. 1 pag. 33
Fig. 1 Diametro idrodinamico; in rosso il diametro geometrico della nanoparticella pristina misurato con il microscopio elettronico a trasmissione (TEM) e il diametro idrodinamico Rh in blu, misurato in soluzione con il Dynamic Light Scattering (DLS)
Immagine JPEG imageVitro Silico Fig. 2 pag. 35
Immagine JPEG imageTop Implart pag 39
Foto protonterapia
Immagine JPEG imageTop Implart Fig. 1 pag 40
Fig. 1 Schema dell’acceleratore TOP-IMPLART nella versione completa Fonte: elaborazione degli autori
Immagine JPEG imageTop Implart Tab. 1 pag 40
Tab. 1 Attività sperimentale effettuata con il fascio di protoni presso il Centro ENEA di Frascati
Immagine JPEG imageTop Implart Fig. 2 pag 41
Fig. 2 Segmento dell’acceleratore TOP-IMPLART attualmente in operazione presso il Centro ENEA di Frascati Fonte: foto degli autori
Immagine JPEG imageRadiazioni ionizzanti pag. 44
Immagie al microscopio
Immagine JPEG imageRadiazioni ionizzanti Fig. 1 pag. 45
Fig. 1 (a) Schema del controllo poligenico di caratteri complessi nell’uomo. (b) Le differenze fenotipiche tra ceppi murini puri consentono strategie di accoppiamento che facilitano la mappatura dei geni che controllano il fenotipo Fonte: Balmain A, Nagase H. (1998), Cancer resistance genes in mice: models for the study of tumour modifiers, Trends Genet. 4, 139-44
Immagine JPEG imageRadiazioni ionizzanti Fig. 2 pag. 46
Fig. 2 Schema riepilogativo utilizzato nella selezione bidirezionale per la suscettibilità alla cancerogenesi cutanea a partire da una popolazione fondatrice (F0), generata dall’incrocio bilanciato di 8 ceppi puri di topi
Immagine JPEG imageRadiazioni ionizzanti Fig. 2 pag. 47
Fig. 3 Esempio di pedigree costituito dai genitori, la loro progenie di prima (F1) e di seconda generazione (F2)
Immagine JPEG imageRadiazioni ionizzanti Fig. 4 pag. 48
Fig. 4 Analisi della fibrosi cutanea dopo colorazione VanGieson in animali della linea suscettibile Car-S e del ceppo resistente C57Bl6 di controllo o irraggiati (a) e misura dello spessore del derma (b)
Immagine JPEG imagePapilloma virus Fig. 1 pag. 50
Fig. 1 Immagini di microscopia elettronica dal repertorio IFO-IRE. A sinistra: particelle di Papillomavirus (HPV) purificate; a destra: Virus like particles (VLPs) prodotte in lievito
Immagine JPEG imagePapilloma virus pag. 51
Immagine al microscopio
Immagine JPEG imagePapilloma virus Fig. 2 pag. 52
Fig. 2 Cancro del collo dell’utero a livello globale. Tassi stimati di mortalità (normalizzati per età, su 100.000) Fonte: modificata da Globocan 2012 (IARC)
Immagine JPEG imagePapilloma virus Fig. 3 pag. 53
Fig. 3 Oncoproteina E7 di HPV 16 prodotta in piante di tabacco tramite il virus X della patata (PVX)
Immagine JPEG imagePapilloma virus Fig. 4 pag. 54
Fig. 4 a) Saponaria officinalis, specie spontanea fotografata presso il Centro Ricerche ENEA Casaccia e da cui deriva il gene codificante la saporina attenuata (SAPKQ) per il vaccino terapeutico anti-HPV b) Miglioramento della risposta immunitaria mediata da cellule suscitata nel modello animale a seguito di vaccinazione con il vaccino genetico contenente la sequenza vegetale SAPKQ
Immagine JPEG imagePapilloma virus Fig. 5 pag. 54
Fig. 5 Immunofluorescenza degli ‘intrabodies’ scFv (in verde) e delle oncoproteine E6 ed E7 (in rosso) al microscopio confocale: E6 ed il rispettivo anticorpo co-localizzano nel nucleo cellulare (in blu); E7 ed il rispettivo anticorpo co-localizzano nel reticolo endoplasmatico
Immagine JPEG imageTecnologie omiche pag 57
dna
Immagine JPEG imageTecnologie omiche Fig. 1 pag 58
Fig. 1 Network ottenuto attraverso Ingenuity pathway analysis (IPA) utilizzando i datasets di miRNA and mRNA: nel cerchio interno, le funzioni biologiche; cerchio esterno miRNA e mRNA. Il gradiente di colore riflette la predetta forza di attivazione (arancio) o inibizione (blu)
Immagine JPEG imageTecnologie omiche Fig. 2 pag 59
Fig. 2 (A) Analisi metabolica di 17 linee di GSCs. La Cluster analysis separa le GSCs in due cluster, cluster 1 e cluster 2. (B) La corrispondente analisi dell’espressione genica che suddivide le stesse 17 linee in due cluster genomici, GSf-like e GSr-like. I cluster genomici e metabolomici sono sovrapponibili con la sola eccezione della linea #112
Immagine JPEG imageTecnologie omiche Fig. 3 pag 60
Fig. 3 Attraverso un approccio multidisciplinare ottenuto dall’integrazione di dati provenienti dalle diverse analisi omiche, è oggi potenzialmente possibile identificare lo schema molecolare (o il modello molecolare) caratteristico di una patologia (fenotipo)
Immagine JPEG imageProgetto Moly pag. 63
Immagine
Immagine JPEG imageProgetto Moly Fig. 1 pag. 64
Fig. 1 Il reattore TRIGA RC-1
Immagine JPEG imageProgetto Moly Tab. 1 pag. 65
Tab. 1 Caratteristiche del nocciolo del reattore TRIGA RC-1
Immagine JPEG imageKleiber pag. 68
Immagine
Immagine JPEG imageKleiber pag. 69
Immagine rami alberi
Immagine JPEG imageKleiber Fig. 1 pag. 70
Fig. 1 Formazione di vasi sanguigni stimolata da segnali angiogenici indotti da cellule in stato di ipossia Fonte: “LUNGevity Foundation”, rielaborata dagli autori
Immagine JPEG imageKleiber Equazione 1 pag. 70
Equazione 1
Immagine JPEG imageKleiber Fig. 2 pag. 71
Fig. 2 Migrazione delle cellule tumorali attraverso un vaso capillare Fonte: immagine tratta da “The national Cancer Institute” e rielaborata dagli autori
Immagine JPEG imageKleiber Equazione 2 pag. 71
Equazione 2
Immagine JPEG imageKleiber Equazione 3 pag. 71
Equazione 3
Immagine JPEG imageKleiber Fig. 3 pag. 72
Fig. 3 Confronto tra i dati reali relativi alla crescita di un epato-carcinoma con le curve di crescita dei vari modelli previsionali [2]
Immagine JPEG imageDosimetria Radioterapia pag. 75
Immagine microscopio
Immagine JPEG imageDosimetria Radioterapia Fig. 1abc pag. 75
Fig. 1a Polveri e pasticche di LiF di varie forme, dimensioni e drogaggio utilizzate per dosimetri termoluminescenti Fig. 1b Emissione di TL ( ̃ 380 nm) da un rivelatore LiF-TLD serie GR200, drogato con Mg, Cu e P Fig. 1c Curva del segnale di TL in funzione della temperatura per un cristallo di LiF colorato con raggi gamma, dose 3x105 Gy
Immagine JPEG imageDosimetria Radioterapia Fig. 2abc pag. 76
Fig. 2a Film sottile di LiF otticamente trasparente, cresciuto per evaporazione termica su substrato di Si presso il Laboratorio Micro e Nanostrutture per la Fotonica del Centro Ricerche ENEA di Frascati Fig. 2b Immagine in fotoluminescenza, registrata da un film di LiF cresciuto su substrato di vetro, della sezione trasversale del fascio di protoni da 3 MeV, dose media 7,4x105 Gy, prodotto dall’acceleratore lineare TOP-IMPLART Fig. 2c Distribuzione spaziale della dose rilasciata nel film di LiF dal fascio di protoni, elaborando l'immagine di Fig. 2b
Immagine JPEG imageDosimetria Radioterapia Fig. 3abc pag. 77
Fig. 3a Immagine ottenuta al microscopio in fluorescenza di un cristallo di LiF non irraggiato – sinistra – e di un cristallo irraggiato a 50 Gy con raggi-X clinici da 6 MV – destra Fig. 3b Spettri di fotoluminescenza di cristalli di LiF irraggiati a dosi crescenti con raggi-X clinici da 6 MV e misurati a temperatura ambiente sotto eccitazione con un laser continuo a 457,9 nm Fig. 3c Segnale di fotoluminescenza spettralmente integrata in funzione della dose e suo fit lineare. Sono riportati anche i valori ottenuti per irraggiamenti clinici a 5 MV
Immagine JPEG imageIncidenti radiologici pag. 81
uomini in tuta gialla
Immagine JPEG imageIncidenti radiologici Fig. 1 pag. 82
Fig. 1 Materiali provenienti da telefoni cellulari testati come dosimetri fortuiti nel corso di studi condotti in ambito europeo
Immagine JPEG imageIncidenti RadioFig. 2 pag. 82
Fig. 2 Cromosoma dicentrico (Dic) e frammento acentrico associato (F) Fonte: foto ENEA
Immagine JPEG imageIncidenti radiologici Fig. 3 pag. 82
Fig. 3 Linfocita binucleato contenente un micronucleo (MN) Fonte: foto ENEA
Immagine JPEG imageIncidenti radiologici Fig. 4 pag. 83
Fig. 4 Traslocazione reciproca in linfocita umano; ibridazione in situ con sonde fluorescenti per i cromosomi 1, 2 (verde) e 4 (rosso) Fonte: foto ENEA
Immagine JPEG imageRadon pag 87
Immagine
Immagine JPEG imageRadon riquadro 1pag 88
Riqaudro 1
Immagine JPEG imageRadon riquadro 2 pag. 89
Riquadro 2
Immagine JPEG imageRadon Fig. 1 pag 87
Fig. 1 Numero di tumori al polmone attribuibili al radon separati per categorie di fumo
Immagine JPEG imageRadon Tab. 1 pag 88
Tab. 1 Attività degli ultimi anni del Servizio Radon ENEA
Immagine JPEG imageComunicare il rischio pag. 91
Immagine
Immagine JPEG imageEpigenetics pag. 95
Immagine DNA
Immagine JPEG imageEpigenetics pag. 96
Environmental factors Immagine
Immagine JPEG imageEnvironmental changes pag. 98
Immagine Orsi bianchi
Immagine JPEG imageC&Cpunto Leonardi pag. 106
Foto Leonardi
Immagine JPEG imageC&Cpunto Aringhieri pag. 106
Foto Aringhieri
Immagine JPEG imageEditoriale_TestaRicciardi
Federico Testa e Walter Ricciardi
Immagine JPEG imageC&Cpunto Immagine farmaci pag. 107
Immagine farmaci
Immagine JPEG imageC&Cpunto Immagine provette pag. 108
Immagine provette
Immagine JPEG imageSpA Analisi Trim pag. 113
Tralicci
Immagine JPEG imageSpA Analisi Trim Fig. 1 pag. 114
Fig. 1 Evoluzione temporale degli indici sintetici relativi alle tre dimensioni della politica energetica Fonte: ENEA
Immagine JPEG imageSpA Analisi Trim Fig. 2 pag. 115
Fig. 2 Indice Sicurezza energetica, Prezzo Energia e Decarbonizzazione – ISPRED (valori annuali - asse sn - e variazioni percentuali sull’anno precedente - asse dx) Fonte: ENEA
Immagine JPEG imageSpA2 Moda pag. 119
Foto tessile
Immagine JPEG imageIn città pag. 123
giardino panoramico ex ferrovia
Immagine JPEG imageSpA Analisi Trim Fig. 3 pag. 115
Fig. 3 Coefficienti di correlazione tra le tre dimensioni del trilemma energetico e relativo intervallo di confidenza
Immagine JPEG imageIn città Riquadro 1 pag. 124
Riquadro 1
Immagine JPEG imageIn città pag. 125
High line New York City
Immagine JPEG imageSommario foto pag 4
Inquinamento atmosferico
Immagine JPEG imageSommario foto Radon pag. 5
Immagine JPEG imageSommario foto Com.Rischio pag 5
Immagine JPEG imageSommario foto Epigenetics pag. 5
Immagine PDF documentCopertina Retro pag 128
EAI n. 3_2017 retro
Immagine JPEG imageVitro Silico Fig. 2 pag. 35
Fig. 2 Esempio di simulazione di dinamica molecolare per la comprensione dei meccanismi che avvengono all’interfaccia tra una molecola biologica (peptide) e un nanomateriale inorganico (superficie di ossido di titanio, TiO2). La forza d’interazione tra il peptide e il nanomateriale può essere determinata “strappando” il peptide dal nanomateriale (dinamica molecolare guidata) e calcolando la forza richiesta per staccare il peptide. Nella figura è illustrato il percorso di dissociazione del peptide dal nanomateriale, dovuto alla rottura delle interazioni elettrostatiche a carico degli aminoacidi responsabili dell’ancoraggio al nanomateriale [adattato da Arcangeli et al. 2013 Nanosci Nanotechnol Lett, 5:1147]
Immagine JPEG imageTop Implart Riquadro 1
Riquadro 1
Immagine JPEG imageTop Implart Riquadro 2
Riquadro 2
Immagine JPEG imagePapilloma virus Fig. 4ab pag. 54
Fig. 4A) Saponaria officinalis, specie spontanea fotografata presso il Centro Ricerche ENEA Casaccia e da cui deriva il gene codificante la saporina attenuata (SAPKQ) per il vaccino terapeutico anti-HPV 4B) Miglioramento della risposta immunitaria mediata da cellule suscitata nel modello animale a seguito di vaccinazione con il vaccino genetico contenente la sequenza vegetale SAPKQ
Immagine JPEG imageEugenioAringhieri
Immagine JPEG imageGiovanniLeonardi
Immagine JPEG imageBeatrice Lorenzin

Riviste

N. 1 2019

Insieme per l'innovazione La nuova sfida per Ricerca e Imprese
Sommario

 

 

L'editoriale

di Federico Testa
Federico Testa

Riviste 2018

N. 3 2018

Cooperazione internazionale
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N. 2 2018

Decarbonizzazione
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N. 1 2018

Economie
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N. 4 2017

Nucleare dal passato alle opportunità
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N. 3 2017

La sanità tra Scienza e Tecnologia
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N. 2 2017

Astana Italy
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N. 1 2017

Smart city
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N. 4 2016

Patrimonio culturale
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N. 3 2016

Uomini e insetti
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N. 2 2016

Efficienza energetica e vantaggi per lo sviluppo
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N. 1 2016

Dopo la COP21 di Parigi
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